Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Raffaello intitolate: Consulta la pagina dedicata al dipinto di Raffaello, Trasfigurazione, sul sito della Pinacoteca Vaticana di Città del Vaticano. 29Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. A fianco di Cristo si trovano Mosè ed Elia. Raffaello nasce il 6 aprile 1483 nella città di Urbino. , Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. L’opera era stata commissionata a Raffaello nel 1517 per la cattedrale di Narbona, dal card. Gli apostoli giacciono a terra confusi e spaventati dalla Trasfigurazione di Gesù che levita in alto circondato da un alone luminoso. Sull’opera: “LA TRASFIGURAZIONE“ è un dipinto di Raffaello (sicuramente per quanto riguarda la parte superiore) realizzato con tecnica ad olio su tavola nel 1518-1520, misura 405 x 278 cm. Confrontando l’ Assunta di Tiziano con la Trasfigurazione di Raffaello, dipinta nello stesso periodo, si comprende cosa intendesse Vasari quando parlava di contrapposizione tra disegno fiorentino e colore veneziano, tra lo “stile scultoreo” della pittura tosco-romana e … I personaggi nel registro inferiore e una parte di quelli nel registro superiore presentano invece toni più caldi. © ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. In una parola La Trasfigurazione.E’ l’ultima opera a portare la firma di Raffaello Sanzio da noi conosciuta. Dopo aver individuato la fonte della Trasfigurazione di Raffaello e della Resurrezione di Lazzaro di Sebastiano del Piombo (commissionate dal cardinal Giulio dei Medici per la diocesi di Narbonne) nel trattato teologico Apocalypsis Nova, lo studio Guarda con attenzione la posizione di questa donna. L’altro artista, invece ha completato la Resurrezione di Lazzaro già nell’autunno del 1518. E così Raffaello si mette immediatamente al lavoro: l’artista sa benissimo che si tratta di un’impresa ardua, e prima di giungere a come la vediamo noi oggi, sappiamo che la scena ha subito diverse modifiche. La Trasfigurazione è un’opera dalla composizione molto complessa. Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Nocciolo della questione è non che cosa si dipinga ma come lo si fa. Elisa Configliacco Bausano, ci offre una lettura approfondita e professionale del fenomeno, utilizzando l'opera dell'artista statunitense come spunto per alcune riflessioni. L’andamento sinuoso del suo corpo non è nuovo alla storia dell’arte, ed infatti ha un nome ben specifico: “figura serpentinata” (o a forma di serpente); Raffaello, molto probabilmente l’ha vista per la prima volta nella Leda ed il cigno di Leonardo da Vinci ed ha deciso di riutilizzarla, come se fosse un omaggio. Raffaello però morì nel nel 1520 prima di terminare l’opera. Arrivato nella sua nuova “casa”, molti artisti hanno la possibilità di ammirare da vicino il più grande lavoro di Raffaello, e ne rimangono colpiti a tal punto che decidono di studiarlo in tutti i suoi particolari. Quello superiore presenta una composizione calma, ordinata e tranquilla mentre quello inferiore mostra una dinamicità che diventa scomposta a destra dove si trova il ragazzo ossesso. Divina. Raffaello è uno dei grandi e celebri artisti del Rinascimento.. Pittore ed architetto, è cresciuto alla bottega dell'importante ed influente Perugino del quale inizialmente copiava perfettamente lo stile.Molto attivo a Firenze e a Roma ha lasciato capolavori di valore inestimabile conservati nei più importanti musei italiani e … Quello superiore fu opera di Raffaello mentre quella inferiore di Giulio Romano. Gesù, Giacomo, Giovanni e Pietro sono dipinti nella parte superiore della tela su di un’altura. L’artista nacque a Urbino, città rinascimentale del centro Italia, nel 1483. Ed è proprio la cattedrale di Narbona che interessa a noi. La Trasfigurazionedi Raffaello è un dipinto dai toni scuri e freddi nel paesaggio. Ecco cosa otterrai quando avrai finito di leggere questo post: Dove si trova: Pinacoteca vaticana, Città del Vaticano. Alla morte di Raffaello si spegne a soli trentasette anni il 6 aprile del 1520 a causa di una febbre continua dovuta, secondo il biografo del tempo, ai suoi “eccessi amorosi“. Secondo i Vangeli ... Raffaello Sanzio, riassunto: biografia, stile e caratteristiche. La scelta di rappresentare due episodi nella stessa tavola fu forse dovuta alla volontà di superare ulteriormente il dinamismo della tavola di Sebastiano del Piombo intitolata Resurrezione di Lazzaro. Dopo i dovuti accorgimenti, l’opera rimane a Roma fino al 1797: in quest’anno Napoleone, approfittando delle campagne militari effettuate in Italia ed in altri paesi, ruba molte tele e le porta in Francia. Augusto Pontefice Massimo è una statua di età augustea che ritrae il primo Imperatore di Roma in veste di Pontifex Maximus. Sull’altura poi sono distesi gli apostoli che osservano timorosi la Trasfigurazione di Cristo. If you continue browsing the site, you agree to the use of cookies on this website. Conoscerai l’intera storia di come è nato questo quadro, Saprai perché questo dipinto di Raffaello è considerato il suo massimo capolavoro, Scoprirai la grande rivalità che c’era tra Raffaello e Michelangelo Buonarroti, Capirai il significato dell’opera attraverso l’analisi dei tanti, piccoli particolari presenti nella gigantesca scena. A destra della collina nel cielo il sole tramonta. Raffaello, oltre che rappresentare una scena estremamente complessa, decide di inserire dei piccoli indizi di un “conflitto” più grande: da una parte c’è l’uso dello stile del Manierismo (caratterizzato dalle pose contorte delle figure nella parte inferiore della scena) e del Barocco (che puoi notare nella tensione evidente in tutte le figure ed il palese chiaroscuro che domina tutto il quadro). Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Turner ha notato che le figure principali in questa Trasfigurazione formano una piramide, alla cui punta c’è Cristo e all’interno di questa figura ci sono tanti piccoli triangoli. È vero, quando si parla di un artista così importante, parlare di un “bellissimo lavoro” può essere facilmente fraintendibile, dato che molti dei suoi quadri possono essere considerati in questo modo. Raffaello Sanzio, Scuola di Atene (1509-1511 circa), affresco, 500×770 cm, Musei Vaticani, Città del Vaticano. Q uesto dipinto fu eseguito da Raffaello Sanzio, pittore e architetto tra i più importanti del rinascimento italiano. Perfetta. Chiariti i dettagli di quel lavoro, il cardinale approfitta dell’incontro e propone a Michelangelo di occuparsi della tela che avrebbe affiancato il lavoro l’opera di Raffaello. Raffaello Sanzio: la biografia e la morte. Sembra che nell’opera Raffaello abbia dato ad alcuni sapienti del mondo classico le fattezze dei più grandi artisti del suo tempo: Eraclito (aggiunto in un secondo momento) pare somigliare moltissimo a Michelangelo, Platone a Leonardo da Vinci e Euclide a Bramante. La Trasfigurazione è l’ultima opera alla quale Raffaello lavorò e risale al 1518 – 1520. Raffaello non si prende pause e procede con grande determinazione nel suo incarico, ma sul finire del 1519 il quadro non era ancora completato. Approfondisci. Nel 1507 la nobile perugina Atalanta Baglioni chiede a Raffaello una pala con la Pietà. L’artista, da grande perfezionista quale è, decide di aggiungere un piccolo, interessante particolare: infatti, in basso a sinistra c’è l’evangelista Matteo (altri invece ritengono che si tratti di Sant’Andrea) che sta guardando, quasi impaurito, la donna al centro del quadro, quella che sta trattenendo il ragazzo indemoniato. Trasfigurazione 1518-1520 Olio su tela Roma, Musei Vaticani 14. Infatti, puoi vedere che il giovane biondo assomiglia molto a Filippo nell’Ultima Cena, l’uomo più anziano è Andrea, Simone invece è quello dietro Andrea; poi c’è anche Giuda Taddeo che sta guardando Simone e nel frattempo indica il ragazzo. Tutti i personaggi delle due scene sono raffigurati in primo piano e disposti su una scena con limitata profondità. Complimenti e grazie, Ciao Valeria, grazie per i complimenti! A nche i contemporanei percepirono che la Trasfigurazione, il dipinto commissionato a Raffaello dal cardinale Giuliano de Medici e al quale l’artista aveva lavorato negli ultimi due anni della sua vita, era la sintesi della sua pittura e, insieme, il suo testamento. Inoltre, si osservano forti contrasti di luminosità che rendono molto drammatica scena soprattutto nella parte inferiore. Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte. Raffaello, Trasfigurazione, 1518-1520, tempera grassa su tavola, 405 x 278 cm, Città del Vaticano, Pinacoteca Vaticana. , Complimenti Dario. Confronto posizione della donna (destra) con la figura nella “Cacciata di Eliodoro dal tempio” (sinistra). 29Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. La parte superiore è occupata dalla scena della Trasfigurazione di Gesù. Ho trovato interessante le varie spiegazioni, sei stato attento, le tue notizie mi sono state utili grazie, Analisi molto coinvolgente e completa, stile artista, con scarsa attenzione ai dettagli descrittivi es: Napoleone muore nel 1821 e non 1815… perdonabili, Grazie Marzio per i complimenti e per la segnalazione. , ciao sono una studentessa liceale e uso molto il tuo blog per studiare le opere in vista delle verifiche quando ho pochi appunti volevo dirti che finora mi sono trovata molto bene con le tue spiegazioni e sei molto bravo. La grande pala però non venne portata presso la cattedrale di Narbona ma nel 1523 fu posta sull’altare Maggiore presso la chiesa di San Pietro in montorio a Roma. Giulio de’ Medici. Raffaello Sanzio: biografia, opere e stile. Raffaello 24 1518-1520 TRASFIGURAZIONE Completata da aiuti dopo la sua morte È la sintesi di due racconti del vangelo – La trasfigurazione del Cristo Mutamento che Cristo fa di fronte ai discepoli sul monte Tabor apparendo pieno di luce con a fianco i profeti Mosè ed Elia – La liberazione del ragazzo indemoniato Scendendo dal monte, dopo la Luca 9,28-36. Per completare il commento alla trasfigurazione di Gesù realizzata da Raffaello, devi sapere che nella sezione inferiore del quadro, l’artista rappresenta alcuni degli Apostoli che stanno cercando di liberare il ragazzo dalla possessione del demonio, ma sembra che non riescano ad avere la meglio. Nonostante lo spirito di Raffaello stia “bruciando” per voler sconfiggere il suo avversario, purtroppo il suo corpo cede ed il 6 aprile 1520, l’artista muore improvvisamente, lasciando questo capolavoro incompiuto. Il libro è del 1981 ed ha avuto una notevole diffusione ed influenza. Le luci poi sono organizzate secondo un vero e proprio progetto scenico che crea una resa spettacolare. Trasfigurazione (1518/20) Iniziata nel 1518, rimasta interrotta dalla morte dell'artista e quindi portata a termine da Giulio Romano e da Gian Francesco Penni, ... Raffaello sanzio: riassunto. L’opera di Raffaello fu di conseguenza ceduta alla Francia come indennizzo. Forse non lo sai, ma alcuni di questi “curiosi” sono degli artisti che, senza saperlo, sarebbero diventati delle leggende a loro volta, come Jacques-Louis David e William Turner. L’intera struttura compositiva è progettata per creare una resa spettacolare e dinamica. Trasfigurazione 1518-1520 Olio su tela Roma, Musei Vaticani 14. Il vero centro delle 2 storie che Raffaello dipinge è il potere curativo e salvifico di Cristo. Download "Raffaello" — riassunto di storia dell'arte gratis. C’è anche un’altra cosa che non mi convince. Sapendo che avrebbe dovuto gareggiare con Michelangelo, la resurrezione di Cristo Raffaello sarebbe dovuto essere un capolavoro senza eguali, ancora più spettacolare dei lavori che il giovane artista aveva fatto fino a quel momento. La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 28 ottobre 2019. Mi aspettavo una differenziazione più particolareggiata tra la parte superiore più raffaellesca e la parte inferiore più michelangiolesca. Perfetta. Secondo i Vangeli ... Raffaello Sanzio, riassunto: biografia, stile e caratteristiche. Nel Vangelo di Luca i due episodi avvengono lo stesso giorno mentre nei Vangeli di Marco e Matteo, Gesù incontra l’indemoniato al ritorno dal monte. Alcuni critici avevano ipotizzato che la parte inferiore del dipinto foss… Infatti tale opera fu commissionata per la stessa destinazione dal cardinale Giulio de’ Medici. Raffaello Sanzio: vita, morte, stile e curiosità | Video. L’episodio è suddiviso su due registri sovrapposti. Raffaello Sanzio (e aiuti), Stanza della Segnatura, Stanze Vaticane, 1509-11. Credit: Lure via wikimedia.commons. Se sposti la tua attenzione sulla sinistra, puoi notare 2 persone inginocchiate: si tratta di san Giusto e Pastore, due santi la cui ricorrenza cade il 6 Agosto, lo stesso giorno della Trasfigurazione; questi, oltre a condividere il giorno con l’importante ascesa di Cristo, sono anche i patroni della cattedrale di Narbona, esattamente il luogo dove il quadro di Raffaello sarebbe dovuto essere esposto. RAFFAELLO ARCHITETTO A Roma, Raffaello oltre alla professione di pittore esercita anche quella di architetto. Questo quadro, quasi come se fosse una sorta di eredità, viene conservato nella casa di Raffaello per un paio di giorni, e poi una settimana dopo, viene portato in Vaticano. Ragazzo indemoniato sorretto dal padre) 1518 - 1520, olio su tavola L'uso della luce, proveniente da fonti diverse e con differenti graduazioni, è particolarmente scenografico, nonché l'estremo dinamismo e la forza che scaturisce dalla contrapposizione tra le due scene. Cartone preparatorio per un giovane apostolo (forse Giuda Iscariota) (sinistra) e disegno nel quadro di Raffaello. Il Buonarroti ci pensa un po’ su e, alla fine, accetta solo di accetta solo di disegnare una bozza della resurrezione di Lazzaro: sarebbe dovuto essere un altro artista ad occuparsi di dipingere e concludere l’opera. Il Castiglione scrisse una lettera il 7 maggio 1522 al cardinale Giulio de’ Medici per sostenere la richiesta di pagamento di 220 scudi a Giulio Romano in qualità di erede di Raffaello. Il Cardinale Giulio de Medici, l’influente cugino del Papa Leone X, è la figura più in vista per quanto riguarda la gestione dei lavori artistici in varie zone dell’Italia. Descrizione e storia dell’opera Trasfigurazione di Raffaello — Fonte: getty-images. La Trasfigurazione è l’ultima opera a cui Raffaello ha lavorato prima della morte ed è stata dipinta dal 15218 al 1520. Sono proprio queste tonalità che conferiscono grande drammaticità alla scena; le poche tonalità chiare che vedi, Raffaello le riserva soltanto alle vesti di Cristo e per qualche personaggio in primo piano nella parte bassa dell’opera. Però, questo quadro doveva essere terminato, o quantomeno, questo avrebbe voluto Raffaello: è proprio per questo motivo che gli assistenti dell’artista decidono di intervenire per completare le figure nella parte inferiore del dipinto, mentre lasciano il resto del quadro come lo aveva dipinto il loro maestro. Per dirla tutta, devi sapere che esiste anche un altro disegno preparatorio di quest’opera, questa volta realizzato da Gianfrancesco Penni (ed oggi conservato al Louvre), che ci permette di notare una bella evoluzione rispetto al precedente progetto mostrato da Giulio Romano. La parte superiore è luminosa e celebra la vittoria della speranza. Prima di realizzare questo immenso capolavoro rappresentante la trasfigurazione di Cristo, Raffaello decide di studiare a fondo le fonti alle quali deve ispirarsi; così, dopo un attento studio decide di riprendere alcuni particolari dal Vangelo di Matteo ed altri dal Vangelo di Marco. Alcuni esperti ritengono che l’apostolo che si trova all’estrema sinistra della scena possa essere Giuda Iscariota, ma molti non sono convinti di questa identificazione. Il Cardinale Giulio de Medici, l’influente cugino del Papa Leone X, è la figura più in vista per quanto riguarda la gestione dei lavori artistici in varie zone dell’Italia. I due Santi che si vedono nel bordo sinistro della collinetta sono San Giusto e San Pastore protettori di Narbona. Modello della Trasfigurazione di Raffaello.