Oltre all’aspetto emotivo, la disregolazione implica conseguenze anche su ritmi di base come il sonno (con difficoltà a riconoscere il bisogno di dormire e il senso di stanchezza), l’alimentazione (con la comparsa di coliche, rifiuto/richiesta eccessiva di cibo, difficoltà a riconoscere il senso di fame e sazietà, un livello generale di energia eccessivo o il suo contrario, con aggressività o vivacità smisurate). Una delle caratteristiche del trauma, presente nella descrizione diagnostica del PTSD del DSM-5, è il comportamento impulsivo o ad alto rischio. All'interno di un quadro generale di disturbo della regolazione possono essere individuati 3 tipi specifici. Psicologa, Specializzanda in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale, Terapeuta EMDR II Livello. Era un bosco come tanti altri, che aveva i suoi ritmi naturali, come tutti i normali boschi di questa terra; dopo la luce del giorno veniva il buio della notte e poi ancora la luce del giorno; l’erba e le foglie spuntavano in primavera, fiorivano con l’estate, appassivano e cadevano in autunno, mentre le piante in inverno si riposavano per prepararsi a rinascere in primavera, e così via. La X denota la direzione degli obiettivi terapeutici. 27 •Disturbi della condotta: il comportamento è teso a violare i diritti di altre persone o le principali norme sociali (prevale componente comportamentale). Per esempio, disturbi alimentari, disturbo da abuso di sostanze, comportamenti di autolesionismo, comportamenti compulsivi (eccessivo ordine/pulizia, attività sessuale compulsiva). In altri casi, l’azione del terapeuta si focalizzerà sul rafforzamento della componente regolatoria o sull’impegno nel coinvolgere quelle parti del paziente che vogliono rimanere al sicuro. Manuale teorico clinico d’integrazione tra sistemi motivazionali ed EMDR. Nello specifico, la capacità di autoregolazione si sviluppa solo se il bambino ha fatto esperienza di un attaccamento sicuro con la propria figura di riferimento o caregiver. La regolazione emotiva ha indubbiamente ricevuto la più grande attenzione rispetto ai temi correlati alla disregolazione con la conseguente ricerca di strumenti per aumentare la capacità di autoregolazione dei sopravvissuti ai traumi: i survivors. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. In primo luogo, occorre sottolineare che secondo diversi studi scientifici, la regolazione emotiva nei disturbi del comportamento alimentare è diversa rispetto a quella delle persone che non hanno delle patologie psicologiche. Favole per capire la psicologia nostra e dei nostri figli. giannigatti6561 6 ottobre 2018 psico/sociologia. Un senso di disconnessione dal proprio corpo può essere anch’esso considerato un segnale di disregolazione fisiologica. Può manifestarsi attraverso senso di debolezza o impotenza, mancanza di forza, lentezza nei movimenti, sonnolenza, senso di disconnessione … passività e senso di vuoto, noia, fino alla disperazione ed al totale scoramento. All’inizio il bambino dipenderà dalla propria figura di attaccamento per raggiungere questa regolazione. Siegel, D.J. Scopo dello studio è stato di valutare la relazione tra temperamenti affettivi, regolazione emotiva e disturbi della condotta alimentare in un campione di soggetti con diagnosi di Anoressia Nervosa (AN) e Bulimia Nervosa (BN) in accordo con i criteri del DSM-5. La disregolazione comportamentale può manifestarsi sia negli sforzi a iper-controllare le proprie esperienze interne, che in tentativi a cedere la responsabilità o il controllo. Invece, per le persone con bioritmi disregolati, le urgenze del loro corpo tendono a restare bloccate in un loop: c’è chi fa fatica ad addormentarsi o chi non riesce a sentirsi mai sazio dopo aver mangiato. Un livello di attivazione emotivo e fisiologico garantiscono al bambino le condizioni ottimali (zona di benessere) per un buon funzionamento generale e per l’ingaggio sociale. Successivamente, una volta interiorizzate le strategie di regolazione fornite dal genitore, sarà capace di acquisire prima una regolazione degli stati biologici (sonno, veglia, alimentazione) e poi di quelli affettivi ed emotivi. L’importante è che tenga conto del bambino in fase di sviluppo all’interno del suo contesto, delle sue esperienze e dei suoi bisogni (Winnicott, 1965). Con lo sviluppo fisico poi sarà in grado di provvedere alla soddisfazione di alcuni dei propri bisogni anche da solo. Disturbi della regolazione affettiva: modelli e strategie di Maria Rosaria Giuliano Negli ultimi tempi, grazie a recenti ricerche, è stato sottolineato come la presenza di elementi emozionali regolati ed elaborati sia un presupposto fondamentale per il benessere psicologico dell’individuo a diversi livelli : psicologico, comportamentale, biologico, sociale. Come si manifesta un “arousal” alto, ovvero uno stato di forte attivazione? Di frequente, questi disturbi hanno a che fare con la sfera del controllo. Molto spesso si è scritto, concettualizzato ed empiricamente sperimentato sull’autoregolazione come fosse sinonimo di regolazione emotiva. Un buon indizio di salute è dato dalla possibilità di usufruire di forme complementari di autoregolazione in modo flessibile: una regolazione di tipo interattivo che comporta la possibilità di modulare, nella relazione con l’altro, il proprio stato di attivazione e disagio percepiti, oppure una regolazione di tipo autonomo, ovvero la possibilità regolarsi in modo indipendente dagli altri. This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. E ancora, depressione e ansia, fino al panico, sono spesso il risultato dell’adattamento ad avversità avvenute nei primi anni di vita, traumi o a seguito di un legame di attaccamento altamente disfunzionale o distrutto. Infine si butta su quella piccola piccola .. “oh si, questa va proprio bene!”…. Ci sono una ciotola grossa grossa, una ciotola grossa la metà ed una ciotola piccola piccola. Kurtz, R., (2007). Alcuni consigli per gestire le crisi di disregolazione emotiva: Nella Somatic Experiencing viene utilizzata l’immagine del pendolo, che racchiude in sè l’idea dell’innato ritmo naturale di contrazione ed espansione che ci porta avanti ed indietro tra sensazioni, emozioni, immagini piacevoli e spiacevoli. Spesso vivono con un senso di incertezza, impotenza, paura e panico. La condizione di sopportabilità all’interno della quale possiamo sentirci comodi, a nostro agio, concentrati ed in grado di rispondere e reagire alle situazioni con apertura e flessibilità. “Una volta, tanti e tanti inverni fa, viveva un bosco, da qualche parte di questo mondo, o forse di un altro, dove non succedeva assolutamente niente di particolare. Questa prospettiva così ristretta trascura, però, le molte altre forme di disregolazione che possono presentarsi a seguito di traumi infantili complessi (Courtois & Ford, 2013). e aiutare chi ha un disturbo di spettro autistico ipsico. Si parla di disregolazione emotiva quando viene meno la capacità di regolare le emozioni, organizzare l’esperienza e le risposte comportamentali; le emozioni vengono vissute in modo eccessivo, con livelli di attivazione al di sopra dei limiti della finestra di tolleranza (“iperarousal”, con attivazione del sistema ortosimpatico) oppure al di sotto dei limiti della finestra di tolleranza (“ipoarousal”, con attivazione del sistema parasimpatico). Fonagy, P. (2005). Quelli che crescono con insufficiente amore e supporto, o che sono esposti ad ambienti traumatici e distorsioni della realtà da parte delle loro figure di riferimento primarie, nella maggior parte dei casi non sviluppano adeguate relazioni di attaccamento e, di conseguenza, non interiorizzano sane abilità di auto-regolazione. Tipo 1-Ipersensibile Sono iper-reattivi o ipersensibili a diversi stimoli secondo 2 modalità caratteristiche: pauroso e cauto, negativo e provocatore. 055/2466460Fax 055/2008414, Copyright © 2019 - IPSICO, Firenze • Tutti i diritti riservati • Informativa privacy. Chi lo assiste è lo strumento di regolazione dello stress e quindi la chiave del suo senso di sicurezza (Toscani 2019); la qualità della relazione caregiver-bambino ha un ruolo decisivo nella costruzione di una risposta adeguata e flessibile alle condizioni di stress. Ed “arousal” basso, ovvero uno stato di bassa attivazione? Indipendentemente dalla risposta comportamentale, se il terapeuta sarà grado di coltivare la propria capacità a tollerare le reazioni che i comportamenti ad alto-rischio spesso creano, avrà un maggiore potenziale per fungere da co-regolatore rispetto al disagio provato alla base dei comportamenti ad alto rischio presentati dal paziente (Courtois & Ford, 2013). It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website. Una varietà di manifestazioni di disregolazione sono state, infatti, identificate all’interno dell’indagine approfondita fatta dall’International Society for Traumatic Stress Studies (ISTSS) in cui si evincono forme di disregolazione in riferimento alle emozioni, al comportamento e all’attenzione (Cloitre et al., 2011). Imparerà a tollerare la frustrazione, le altre emozioni che suscitano disagio, calmandosi autonomamente. Al contrario, una persona in uno stato di ipo-arousal tenderà a un umore depresso o a un ottundimento emotivo; il sistema nervoso parasimpatico sarà attivato; i temi ricorrenti di pensiero saranno mancanza di speranza e di aiuto e i comportamenti saranno di evitamento o di tipo accondiscendente. Marcoli, A. Riccioli D’Oro conosce bene la propria “finestra di tolleranza” (Siegel, 2013). Riccioli D’Oro si siede nella prima, quella grossa grossa, “oh no, è troppo dura”; allora prova quella grossa la metà, ma “oh no, è troppo molle”. Questi comportamenti sono quasi sempre finalizzati a ridurre o eliminare l’intenso dolore interno, a volte intollerabile, che il paziente sta provando in quel momento. Component-Based Psychotherapy. Gli animali del bosco nascevano, imparavano a crescere con l’aiuto dei più grandi, poi diventavano grandi a loro volta e mettevano al mondo altri cuccioli, come era sempre avvenuto, stagione dopo stagione… e da millenni la vita andava avanti così, fatta di ritmi e di cicli. Figura: Dimensioni della componente regolatoria. La regolazione emotiva è un’abilità fondamentale nello sviluppo della persona e nella relazione individuo-ambiente. Le reazioni agli eventi e le relazioni con gli altri richiedono infatti una costante regolazione dei propri vissuti emotivi e della loro espressione. La calma del bambino dipende dai suoni pacati della voce e dal contatto fisico contenitivo che la madre o il caregiver mette in atto in risposta alla sua comunicazione di disagio; e, a sua volta, il caregiver stesso entra in uno stato regolato di calma come risposta alla calma trasmessa al proprio figlio. Tralasciando la disregolazione emotiva, una persona potrebbe avere difficoltà a regolare gli stati fisiologici o somatici, i bioritmi, i pensieri e i comportamenti. Quando una persona è fortemente disregolata, la sicurezza è un aspetto clinico di primaria importanza e costante nel tempo. Body-centered psychotherapy. (2009). Una persona che è in uno stato di iper-arousal tende a essere maggiormente ansiosa, stressata o arrabbiata; il sistema nervoso simpatico è a lavoro; i pensieri sono a carattere attivante e i comportamenti tenderanno a essere impulsivi del tipo attacco-o-fuga. È stato riscontrato che presentano una maggiore alessitimia. I ricercatori hanno evidenziato come la disregolazione emotiva fosse un’importante mediatrice di questa relazione. In un approccio più bilanciato, le persone sono in grado sia di accettare il proprio attuale stato (anche se è spiacevole o disregolato) e lavorare attivamente alla regolazione, assumendo così un atteggiamento definito “accettazione attiva”. Regolazione delle emozioni e DBP: Un recente studio ha indagato le strategie di regolazione emotiva, più e meno utilizzate, dalle persone con disturbo borderline di personalità #POSTBREVE Quando si parla di disturbo borderline di personalità (DBP), la regolazione delle emozioni è senza dubbio uno dei primi aspetti su cui viene posta l’attenzione ed il numero di studi sul tema è elevato. Una bambina chiamata Riccioli D’Oro scopre una casetta, mentre cammina nella foresta. Per comprendere questo processo a un livello più profondo, è bene specificare che non si tratta di un “monologo comportamentale” del caregiver verso il bambino ma bensì di un dialogo a due: un’attività che accade in una maniera reciproca, fluida, “vivente”. IN CONCLUSIONE - ADHD e Attaccamento - Valutazione di due casi Dai lavori qui riportati, emerge come la regolazione emotiva sia una componente del disturbo ADHD che non può essere sottovalutata. La regolazione emotiva è un’abilità essenziale per il nostro benessere ed è una funzione estremamente significativa nella vita umana. Si occupa primariamente di disturbi dell’alimentazione, di psicotraumatologia, di disturbi dello spettro ansioso in adolescenti ed adulti. La disregolazione somatica (nel corpo) può includere stati di iper-arousal (battito cardiaco accelerato, respiro corto e tensione dei muscoli) o ipo-arousal (mancanza di energia, spossatezza). Le persone che manifestano una direzione più a carattere internalizzante hanno maggiori probabilità di esperire sofferenza attraverso stati emotivi focalizzati su di sé come ansia e depressione, lamentele somatiche e pensieri di auto-colpevolizzazione. Un genitore sicuro, che riesce a calmare il suo bambino, a riconoscere i suoi segnali, a rispondere in modo coerente ai suoi bisogni, magari modulando la voce con tono basso e rassicurante quando il piccolo ha bisogno di calma o con toni alti quando il bambino ha bisogno di stimoli, è capace di avviare una danza interattiva che rafforza il … Lauretti, G., Verardo. Un luogo di incontro virtuale, protetto e anonimo dove dar voce alle vittime di abuso. Il disturbo da disregolazione dell’umore dipendente è ufficialmente una diagnosi psichiatrica dopo l’uscita dell’ultima versione del DSM-5, il Manuale Statistico e Diagnostico dei Disturbi Mentali, nel 2013.E’ un disturbo che interessa la neuropsichiatria infantile e che può essere diagnosticato in bambini e adolescenti. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. EFFETTI DEL TRAUMA INFANTILE SULL’AUTOREGOLAZIONE. Il Disturbo Borderline di Personalità (DBP) è, tra i disturbi di personalità, quello che più frequentemente arriva all’attenzione dei professionisti della salute mentale ed è presente nel 2-3% della popolazione. Continua. Via Mannelli, 139 - 50132 FIRENZETel. Ha conseguito il Master in Terapia cognitivo comportamentale dell’obesità e svolto attività di lavoro presso centri pubblici e privati specializzati nel trattamento dei disturbi del comportamento alimentare. Non troppo caldo, non troppo freddo, ma proprio giusto per me! Spesso in un impulso a correre, a volersene andare, ad attaccare verbalmente … può dar luogo a pensieri ossessivi, ripetitivi ed ancora, un senso di allarme, inquietudine, tremore, tensione, difficoltà a concentrarsi … anche paura, rabbia e panico possono manifestarsi. portamenti ripetitivi e profilo sensoriale nell autismo. I risultati ottenuti mostrano come la disregolazione emotiva appartenga solo a un sottotipo di disturbo ADHD perciò è possibile affermare che il disturbo ADHD sembra essere trasmesso indipendentemente dalla presenza o meno di un deficit nella regolazione emotiva, mentre quest’ultima era presente solo in figli di genitori con ADHD e disregolazione (Surman, 2011). La regolazione è un processo biologico definito come la capacità che un bambino possiede, fin dalla nascita, di regolare i propri stati emotivi e di organizzare l’esperienza e le proprie risposte comportamentali (Speranza, 2001). The Guilford Press: New York, Manuale scritto dalla Dott.ssa Antonella Montano e dalla Dott.ssa Roberta Borzì dedicato al trauma semplice e complesso, Sono già aperte le pre-iscrizioni per la prossima edizione. C’è invece anche un alto tasso di deficit nella regolazione emotiva che può tradursi in molti tipi diversi di problemi pratici. I segnali della disregolazione emotiva sono legati principalmente alla incapacità di percepire e sentire le nostre emozioni e il nostro corpo. La regolazione degli affetti ha a che fare con il modo in cui gestiamo le nostre emozioni: come affrontiamo la tristezza, la rabbia, la paura e la gioia. Disturbi della regolazione. L’odio rivolto a se stessi o la disperazione possono essere espressi attraverso comportamenti di autolesionismo, abuso di sostanze, gesti suicidari o tentativi di suicidio. Queste espressioni di disregolazione possono evolvere in problemi e disturbi comportamentali cronici. (2013). Infine, le difficoltà di regolazione emotiva spiegano il 2.2% dell’emotional overeating e l’1.5% delle altre patologie alimentari. Poi, entra in un’altra stanza e vede tre poltrone: una grossa grossa, una grossa la metà ed una piccola piccola. Regolazione affettiva. Disturbo da disregolazione dell’umore dirompente. i disturbi della regolazione neuropsiotricista it. Come si sviluppa il disturbo da attacchi di panico? 9788846750815 | La Regolazione Emotiva nei Disturbi dello Spettro Autistico - Fabio Franciosi - Le difficoltà di regolazione emotiva rappresentano un potenziale fattore comune alla base delle problematiche affettive e comportamentali delle persone con disturbi dello spettro autistico. Scopri di più visitando il sito www.ilvasodipandora.org, Scarica la traduzione a cura dell’Istituto A.T. Beck del capitolo “Comparative Qualification Of Health Risks. Attacchi di panico: strategie per guarire, La Mindfulness e il programma MBSR per prevenire le ricadute, Dipendenza da Internet: definizione, tipologie e terapia, Dipendenza dal sesso virtuale (Cybersexual addiction), Dipendenza dalle relazioni virtuali (Cyber – relational addiction), Dipendenza da giochi on line (Internet Gaming Disorders), Dipendenza da shopping compulsivo online (Online shopping addiction), Dipendenza da ricerca di informazioni (Information Overload), Il trattamento della dipendenza da Internet, Disturbo del Controllo degli Impulsi: Cleptomania, Gioco d’ azzardo e Tricotillomania, Insonnia e Disturbo da Stress Post Traumatico, Insonnia e il Disturbo Borderline di Personalità, I Disturbi della Nutrizione e dell’ Alimentazione, Disturbo Evitante/Restrittivo dell’assunzione di cibo, Mindful Eating: come mangiare con consapevolezza, Progetto salute: il benessere psicologico comincia dal benessere del corpo, Trattamento cognitivo comportamentale dell’ obesità, Dialectical Behavior Therapy (DBT) per il Disturbo Borderline di Personalità, Mindfulness Based Cognitive Therapy (MBCT) per il Disturbo Borderline di Personalità, Disturbo Borderline di Personalità negli anziani, Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità, Sindrome del colon irritabile (Irritable Bowel Syndrome), Il lutto e la morte: imparare a conoscere ciò che è “oscuro”, La terapia Cognitivo Comportamentale per la menopausa, La terapia cognitivo-comportamentale con le persone anziane, Bambini nello spettro autistico: consigli pratici per bambini in età prescolare, Adolescenti nello spettro autistico – consigli pratici per la convivenza durante la quarantena, Coinquiline scomode: la convivenza forzata con omofobia e transfobia, I Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione, Trattamento dell’autismo: interventi terapeutici, Trattamento dell’autismo: interventi farmacologici, Sindrome di Asperger nel bambino e nell’adulto, punti di forza, terapia, Terapia Cognitivo-Comportamentale (TCC) per la Sindrome di Asperger, Il legame di Attaccamento: concetti chiave, Protagonisti dell’adozione: I genitori adottivi e il percorso da affrontare, I bambini adottivi: caratteristiche psicologiche e comportamentali, Minority Stress: omosessualità e Mindfulness, Master Etnopsichiatria e Psicologia della Migrazione, Applicazione congiunta della Psicoterapia Transculturale e dell’Etnopsichiatria, Master Guarire il Trauma: valutazione, relazione terapeutica e trattamento del trauma semplice e complesso – Master Annuale, Yoga – Centro studi terapie basate sul corpo, approcci Bottom-Up, Origini e radici storiche dell’Hatha Yoga, Centri Mindfulness per la promozione della salute, IL SANGHA: incontri mensili di meditazione Mindfulness, Mindfulness Based Stress Reduction (MBSR), Mindfulness Based Stress Reduction per l’ansia, Mindfulness Based Stress Reduction per l’insonnia, Mindfulness Based Stress Reduction e trauma, Mindfulness-Based Cognitive Therapy (MBCT), Mindfulness Based Cognitive Therapy per il cancro, Mindfulness based stress reduction (MBSR) e dolore cronico, Mindfulness based stress reduction per le malattie cardiovascolari e HIV, Compassion Focused Therapy – La terapia basata sulla compassione, Bambini e mindfluness: il protocollo “Il fiore dentro”. Le emozioni e i sentimenti difficili sono solitamente associati a traumi e stress, laddove viene meno la capacità di resiliere e prevale un senso di sopraffazione e impotenza. In caso di rischi più imminenti, il terapeuta può aver bisogno di intervenire a livello del contesto per assicurare un ambiente che favorisca la sicurezza fisica della persona, arrivando anche a proporre un’ospedalizzazione presso il reparto di psichiatria o un ricovero in caso di disintossicazione. Al contrario, i bambini cresciuti in un ambiente caratterizzato da neglect emotivo o abuso emotivo prolungati o gravi, possono non sviluppare queste abilità. intervento e riabilitazione nei disturbi dello spettro. formazione sull adattamento all ambiente nei disturbi. Con il termine autoregolazione si indica la capacità di identificare, tollerare, modulare ed esprimere i propri stati interni cosi da essere consapevoli anche dei propri agiti. Il bambino nascosto. Il bambino nel corso dello sviluppo diventa competente nell’ ampliare dei modelli di autoregolazione fisiologica, che risultano però già essere presenti in età neonatale. A questa condizione deve seguire l’altro estremo del pendolo, piacere e rilassamento, in modo tale che si crei un equilibrio sopportabile tra le due condizioni. La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico . A., (2020). These cookies do not store any personal information. Kline, M., Levine P.A. La mente relazionale: neurobiologia dell’esperienza interpersonale. L'acquisizione delle competenze necessarie per una corretta regolazione delle emozioni costituisce un punto fondamentale nel processo di sviluppo dell'individuo. La figura riportata di seguito descrive quattro diverse dimensioni della componente regolatoria: livello di arousal, permanenza nello stato regolatorio, direzione delle espressioni di distress e livello di controllo. Mentre le emozioni spiacevoli rappresenta il 20% della varianza delle abbuffate e il 17.7% negli altri disturbi alimentari. Questo si manifesta attraverso tentativi atti a frenare, negare, o alterare le proprie emozioni, i propri stati somatici, pensieri, o comportamenti. Riccioli d’oro ha tanta fame, così assaggia prima la minestra della ciotola di papà orso, ma ahimè, è troppo calda. (2015). But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience. Tale vulnerabilità alla disregolazione all’interno dei contesti relazionali sarà la più grande sfida al cambiamento durante il lavoro terapeutico. La direzione dell’espressione di sofferenza si riferisce al modo in cui questa si manifesta e se la sua espressione tende a essere diretta internamente o esternamente. Pronto soccorso emotivo per l’infanzia e l’adolescenza. Chi è altamente controllato prova a dare ordini ai propri stati regolatori. E’ socia ordinaria dell’Associazione italiana Disturbi dell’alimentazione e del peso (AIDAP), dell’Associazione EMDR in Italia e dell’ESTD European Society for Trauma and Dissociation. Un’altra potrebbe sentirsi cronicamente triste e non essere in grado di accedere ai sentimenti di speranza. •ADHD è un disturbo che colpisce fortemente le emozioni del bambino e di chi lo circonda •Una delle difficoltà del disturbo è proprio nella regolazione delle emozioni . Sono stati reclutati 35 soggetti che afferivano consecutivamente presso gli ambulatori della U.O. La regolazione emotiva come fattore predittivo della salute mentale. Il trauma è conseguenza di un evento sopraffacente, che getta il bambino in uno stato di allarme costante, tale da comprometterne il senso di sicurezza. Tali comportamenti possono poi creare dipendenza a causa del fatto che riescono a ridurre emozioni intollerabili, nonostante la persona sappia le conseguenze a cui va incontro. Ansia e disturbi d’ansia: sintomi, cause e cura, Attacchi di panico: sintomi e cura del più comune disturbo d’ansia, Disturbo bipolare (bipolarismo): sintomi e cura, Fobia sociale (ansia sociale) – Sintomi e cura, Stress e disturbi da stress: sintomi e cura. Il corpo umano, infatti, è programmato per lavorare a un ritmo naturale che assicura la sopravvivenza, composto da cicli regolari di fame, fatica, ecc. Precedente . La dimensione regolatoria finale, il grado di controllo, si riferisce all’approccio di una persona all’auto-regolazione.