Il mito fondativo di Roma, la "pugna" dei fratelli discendenti [...] Quando le città non esistevano ancora. con Alessandro Borghi, Alessio Lapice, Fabrizio Rongione, Massimiliano Rossi, Tania Garribba. È in questo mondo arcaico e brutale che si svolge Il primo Re di Matteo Rovere (Veloce come il vento): una rilettura sorprendente della leggenda di Romolo e Remo che si colloca a pieno titolo al livello di produzioni come Revenant o Il trono [...] e in DVD Si tratta di una storia ancestrale che mostra l’intimo legame tra uomo e natura, che parla di amore e odio fraterno, della legge del più forte, della superbia, del cammino predestinato dagli dei. è vista un'opera con la stessa ambizione, con lo stesso [...] Film da vedere su Netflix, ecco quali vedere! Alessio Lapice nei panni di Romolo è molto sacrificato per buona parte del film, ma quando arrivano i suoi momenti se la cava bene, non cerca di seguire Borghi e anzi si pone come un antagonista prima di tutto caratteriale. Il Primo Re: la recensione. Sapendo di avere forze nemiche sulle proprie tracce decidono di sfidare la superstizione e si avventurano nella foresta, dove Remo dà prove di valore e conquista la leadership del gruppo, mentre Romolo può fare poco altro che riprendersi da una ferita. Grande lavoro alla regia da parte di Matteo Rovere e magistrale l'ambientazione e l'interpretazione degli attori protagonisti e delle comparse. Un'immersione nell'età del ferro davvero prorompente. Sinceramente, stupisce un po' il discorso generale che circonda lo sforzo (encomiabile va detto subito) di Matteo Rovere, una riflessione cioè che tende a esaltare l'assoluta novità del progetto dentro il cinema italiano. Di certo c'è che quei due fratelli sono pastori e si chiamano Romolo e Remo, i gemelli che secondo la leggenda erano figli di Rea Silvia, discendente di Enea e del dio della guerra Marte. Ecco che una frase minima ma fondamentale che appare in basso sullo schermo, arcaicamente, prefigura l’indice di [...] Dopo decenni di peplum, un giovane grande regista e produttore decide di affrontare la sfida mai provata prima: raccontare il mito fondativo dell'Antica Roma, prima che divenisse Caput Mundi. Questo scadimento del tessuto sonoro, così come un paio di ralenti di cui si faceva tranquillamente a meno, spostano il film verso un taglio più popolare e commerciale e cozzano con il rigore esibito invece nella prima parte. Vai alla recensione », In questo"IL primo re"(2019, Matteo Rovere)troviamo elementi tipici di una cultura e di forme espressive(intendendo non solo e neppure primariamente la lingua, ma gestualità, mimica, prossemica)che si basano fortemente sulla ritualità, sulla sacralità .dove vale la frase posta come incipit di Somerset Maugham secondo la quale"Un dio che può essere compreso [...] A forzare lo sguardo, “Il primo re” sembra ambientato in una proto-suburra degli ultimi noir nostrani, con i due gemelli a fronteggiare la furia ostile dei territori di confine (la palude, le terre fangose, il bosco) per emergere e scuotere con la forza il vigente ordine sociale; l’aruspice come una femme fatale. Vai alla recensione ». Il lavoro di ricostruzione linguistica ha fatto avvicinare il film anche ad Apocalypto di Mel Gibson, ma la messa in scena è meno adrenalinica e si guarda piuttosto a Revenant - Redivivo di Alejandro González Iñárritu, di cui comunque Rovere evita saggiamente di riprendere gli eccessi onirici e lirici. Due fratelli, un impero da fondare, una lotta contro gli dei all'ultimo sangue, letteralmente. Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Matteo Rovere dirige Alessandro Borghi e Alessio Lapice ne Il primo re, nuovo kolossal di matrice nostrana; una co-produzione italo-belga con budget di partenza di circa 8 milioni di euro per riportare su grande schermo la storia della lotta fratricida di Romolo e Remo che portò alla nascita di Roma con l’incoronamento del primo vero re. I migliori film drammatici da vedere assolutamente! La storia, lunga circa due ore, ha dialoghi semplici in un latino ancora rudimentale. Vai alla recensione », "Il primo re" non è un film storico dagli intenti didascalici sotto le spoglie di un kolossal in costume. Un film che ha sicuramente dei difetti, ma un prodotto di questo tipo non si vedeva da anni in Italia, complimenti al regista, alla produzione e agli attori tutti bravissimi, Borghi e Lapice spettacolari, andate in sala. This feature is not available right now. Impatto visivo molto forte, dialoghi in latino, naturalmente sottotitolato. Insieme ad altri prigionieri sono costretti a partecipare a duelli nel fango, dove lo sconfitto viene dato alle fiamme. C’è un piacevole subbuglio nel cinema italiano di questi ultimi anni. Regia di Matteo Rovere. Se poi è come Il primo re, chapeau, veramente, anche se Matteo Rovere e Andrea Paris (produttore), artefici dell'operazione, sono con tutta evidenza due pazzi. Ottimo esempio di produzione italiana che va oltre i soliti schemi del nostro Cinema. Andrea Fornasiero, IL PRIMO RE: ICONOGRAFIA E SIMBOLISMO POTENTI E CREDIBILI, IL PRIMO RE: IL NATALE DI ROMA TRA STORIA, MITO E TANTA AZIONE, MATTEO ROVERE ALLE ORIGINI DEL MITO FONDATIVO DI ROMA. Ti lascia senza fiato. il film ricostruuisce bene la stroria della genesi di roma a partire dal rapporto dei leggendari fratelli Vai alla recensione ». Rovere come produttore aveva partecipato anche alla saga di Smetto quando voglio, mentre come regista aveva esordito con Un gioco da ragazze seguito poi da Gli sfiorati, tratto dal romanzo di Sandro Veronesi. La pellicola, nata dalla collaborazione tra cinema italiano e belga diretta da Matteo Rovere, vuole raccontare la storia dell’origine di Roma, in un modo unico, … “Il Primo Re” (2019) è il quarto lungometraggio del regista-sceneggiatore-produttore romano Matteo Rovere. (frase incipit dello scrittore drammaturgo britannico William Somerset Maugham). I due giovani attori grazie ad un’intensa recitazione sono in grado di far decollare la bellezza di un film come questo. C'era una volta il peplum. una preziosa e spettacolare protagonista. CON UN FILM-UFO NEL PANORAMA ATTUALE DELLA NOSTRA CINEMATOGRAFIA: TENTATIVO NON RIUSCITO PER INTERO, MA, IL PRIMO RE, SU IBS IL DVD DI UNA STORIA SENZA TEMPO DIRETTA DA MATTEO ROVERE, DANIELE CIPRÌ MIGLIOR FOTOGRAFIA PER IL PRIMO RE - DAVID DI DONATELLO 2020, IL PRIMO RE, BOOM DI VENDITE INTERNAZIONALI PER IL FILM DI MATTEO ROVERE, IL PRIMO RE, SU IBS IL DVD DI UN FILM DALL'EPICA BRUTALE, ALESSANDRO BORGHI: IL SUO CORPO, UNA NUOVA BATTAGLIA, IL PRIMO RE: «SARÀ DURA, SIETE ANCORA IN TEMPO AD ANDARE VIA», IL PRIMO RE, IL NUOVO TRAILER DEL FILM [HD], ALESSIO LAPICE, DA GOMORRA ALLA ROMA DI ROMOLO E REMO, IL PRIMO RE, IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM [HD], IL PRIMO RE, IL POSTER UFFICIALE DEL FILM, IL PRIMO RE, DA GIOVEDÌ 31 GENNAIO AL CINEMA, Il primo Re: il Natale di Roma tra storia, mito e tanta azione, Alessandro Borghi: il suo corpo, una nuova battaglia, Alessio Lapice, da Gomorra alla Roma di Romolo e Remo, Il primo Re, il nuovo trailer del film [HD], Il primo Re, il trailer ufficiale del film [HD], Il primo Re, il poster ufficiale del film, Il primo Re: «Sarà dura, siete ancora in tempo ad andare via», Undine, la video recensione del film di Christian Petzold, Un affare di famiglia, la video recensione, The Story of Movies - Episodio IX: Calcio e campioni, The Story of Movies - Episodio 8: Il thriller italiano, The Story of Movies VII: Jung Woo-Sung, 100 anni di cinema coreano, The Story of Movies - Episodio 6: Enzo D'Alò, il cinema d'animazione, The Story of Movies - Episodio 5: Il comico italiano, The Story of Movies - Episodio 4: Italian families, La vita straordinaria di David Copperfield, Trash - La leggenda della piramide magica, Palm Springs - Vivi come se non ci fosse un domani, Harry Potter e i doni della morte - Parte I, Angry Games - La ragazza con l'uccello di fuoco, MIFF Awards, in streaming 4 piccoli grandi film coinvolgenti e pregni di significato, Stasera in TV: i film da non perdere di martedì 22 dicembre 2020, Il Principe cerca figlio, il trailer ufficiale del film [HD], The Beatles: Get Back, le prime immagini del film [HD], Cinema, danza e teatro: quest'anno a Natale regala il grande intrattenimento su MYmovies, Coming 2 America, il primo poster del film, Un bambino chiamato Natale, il teaser trailer originale del film [HD], Il cattivo poeta, il nuovo trailer del film [HD], Dressed to Kill 2020, un gioco scaramantico da fare il 31 dicembre, Marilyn ha gli occhi neri, finite le riprese del film. Arriva al cinema Il Primo Re, l'atteso film epico di Matteo Rovere che porta sul grande schermo il mito di Romolo e Remo. Mi accingo a comprare il biglietto d’ingresso per “il Primo re” e al botteghino ci viene detto: sapete che questo film non è in italiano ma in latino sottotitolato in italiano? Vai alla recensione », Ieri ho visto al cinema il primo re, con grandi aspettative, viste le recensioni positive su alcuni siti internet.Devo dire che le mie aspettative sono state pienamente soddisfatte, penso che sia il film di cui il cinema italiano avesse bisogno.Viene raccontata la leggenda di Romolo e Remo, quest'ultimo interpretato magistralmente da Alessandro Borghi, anche sé ormai non è una sorpresa viste le sue [...] Non sembra Italiano per quanto è ben fatto. Matteo Rovere si è deliberatamente ispirato anche a Valhalla Rising, pellicola del 2009 diretta da Refn. Il primo re di Matteo Rovere è un film crudo e brutale dove il sangue si può considerare come un “elemento aggiuntivo” ai quattro naturali aria, acqua, terra e fuoco. In fondo, chi oggi riconosce a Rovere l'intelligenza di appoggiarsi a quel cinema internazionale a metà tra film epico e survival movie, citando Valhalla Rising o Revenant, non fa altro che confermare quell'arte del riciclaggio all'italiana cha ha fatto la nostra fortuna e che segna gran parte della creatività dei nostri generi (dove per riuso e appunto riciclaggio non si indica certo furbizia o plagio, bensì consapevolezza che il cinema e le industrie creative rimescolano e riassemblano per natura). certamente le vicende e le relazioni dell'epoca avevano una modalità e una mediazione diversa da oggi, ma mi è parsa improbabile la presa del potere - MYmonetro 3,59 su 16 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. Non pochi i parallelismi con il Revenant di Inarritu sia per il rapporto tra uomo e natura che per le lotte intestine ed i ritmi della storia. Le riprese del film, costato circa 8 milioni di euro, sono state affidate a Daniele Ciprì, con l'idea di avvalersi solo della luce naturale in linea con le imprese di Emmanuel Lubezki su altri film al liminare della civiltà, quali Revenant - Redivivo di Iñárritu e The New World di Malick. Un'attenzione particolare all'autenticità di tutti gli elementi del film: la location nelle [...] 2019, Vai alla recensione », Il potere non si condivide, scrive Cicerone nel De officiis. Le riprese delle gare automobilistiche di quel film, così ben orchestrate e cariche di adrenalina, esprimevano la visione di un regista giovane e ambizioso, con un'idea precisa di cinema che nulla ha a che spartire con l'ordinario e il mediocre; un approccio che senza rinnegare le proprie origini italiane, [...] Si coglie, però, anche una irrefrenabile voglia di arrivare al set, vero cerchio del fuoco in cui sprigionare ogni energia creativa. Sei talmente preso dalla storia che non noti lo scorrere del tempo. Pregevole la scelta di utilizzare il proto-latino e lasciare i dialoghi all'essenziale, mantenendo il mito ma affrontandolo con tale realismo. Si tratta di una scelta analoga a quella compiuta da Mel Gibson in Apocalypto e il film non dovrebbe uscire in versione doppiata, ma il primo trailer, del tutto privo di parlato, prolunga la suspense su questa decisione... "Il primo re " di Matteo Rovere è un film potente e filologicamente accurato che ci propone una descrizione delle società arcaiche essenziale e lontana dai miti e dalle leggende che la tradizione ha codificato nella narrazione di Romolo e Remo. distribuito da 01 Distribution. Uscito nelle sale italiane a gennaio 2019 con 01 Distribution, [...], Romolo e Remo, letteralmente travolti dall'esondazione del Tevere, si ritrovano senza più terre né popolo, catturati dalle genti di Alba. Vai alla recensione », Che a Matteo Rovere piacessero le sfide lo si era capito già ai tempi di Veloce come il vento. Quando a Remo viene letto il destino dalla vestale, lui decide di sfidare il volere degli dèi. Il suo gemello Romolo ha invece il volto di Alessandro Lapice, decisamente meno noto e tra i protagonisti di Nato a Casal di Principe. Un discorso convincente sulla nascito di uno Stato, sulle istituzioni e anche sulla politica, emerge dal "sangue e merda" primigenio, da cui storicamente scaturiscono le civiltà. Il primo Re, insomma trova una propria strada in questo territorio e, nonostante ci siano letture del futuro e superstizione in abbondanza, è molto più concreto e laico dei suoi modelli, del resto la storia che racconta è già leggenda e non necessita di ardite rielaborazioni stilistiche per farsi mitopoietica. Il primo re: recensione del film su Romolo e Remo di Matteo Rovere Tommaso Perissi 3 Febbraio 2019 Recensioni , Recensioni Cinema Leave a comment Il primo re è il quinto lungometraggio di Matteo Rovere , in precedenza produttore della trilogia di Smetto quando voglio e autore di Veloce come il vento , che ha ottenuto il … Il primo re. L'origine divina della città ("Due fratelli destinati a sfidare gli dei", recita la trama ufficiale del film) ci è stata tramandata tra gli altri da Tito Livio nelle "Storie" e da Plutarco, che nel suo "Vite Parallele" scriveva: "Roma non avrebbe potuto assurgere a tanta potenza se non avesse avuto, in qualche modo, origine divina tale da offrire, agli occhi degli uomini, qualcosa di grande e inesplicabile". La polemica sul supposto fascismo del film nasce sicuramente anche da una sorta di riflesso condizionato: Mussolini ha saccheggiato abbondantemente il mito di Roma per accreditare la visione del regime fascista come restauratore della sua grandezza e della sua politica [...] Nella costruzione del personaggio di Remo c'è tutto il reale display of power de Il Primo Re di Matteo Rovere: lo si intuiva già dall'abituale abilissima campagna di marketing targata Groenlandia, tutta incentrata su questo Alessandro Borghi animalesco, primordiale, epico. Vai alla recensione », Il cinema italiano ha creato un prodotto fuori dai suoi schemi tradizionali, potente e innovativo. Vai alla recensione ». 1: Esternare sentimenti con azioni ripietitive. I migliori film da vedere su Amazon Prime Video, I migliori film romantici da vedere assolutamente. Vai alla recensione », Il Primo Re è un film del 2019 diretto da Matteo Rovere (regista di "Veloce come il vento").La pellicola racconta la storia di due fratelli: Romolo e Remo. Questo caratterizzazione è continuamente ribadita durante il  film con i loro comportamenti, che nel caso di Remo poi, sfociano nel sacrilegio contro la sacerdotessa ed il fuoco sacro. Sono anni che per vedere un film in versione originale con sottotitoli bisogna cercarlo con pazienza (la pirateria neanche la consideriamo). Insieme ad altri prigionieri sono costretti a partecipare a duelli nel fango, dove lo sconfitto viene dato alle fiamme. Il Primo Re è un film di Matteo Rovere, con un cast formato da Alessandro Borghi e Alessio Lapice. Un moto ondoso costante, pienamente percepibile ma che ancora stenta ad esplodere in maniera fragorosa e con tutta la … Cinema. Il suo arco caratteriale è il più tradizionalmente tragico, perché parte dalle migliori intenzioni ma via via il suo orgoglio finisce per metterlo in contrasto con gli dèi, facendone anche una sorta di tiranno. Grazie quindi a Matteo Rovere, che si conferma un vero alieno del nostro cinema dopo l’innovativo “Veloce come il vento”, grazie ai coraggiosi produttori. Vai alla recensione ». Addentriamoci quindi all’interno della nostra recensione de Il primo re. Genere quant'altri mai relegato alla storia minore del cinema italiano, tra anni Cinquanta e Sessanta nutrì le seconde visioni di tutto il Paese, generando ricchezza per produttori ed esercenti da nord a sud della penisola. Poche ma interessanti riprese con il drone che impreziosiscono ulteriormente il lato tecnico della pellicola di Rovere. L'impasto di fango e di sangue da cui scaturisce una civiltà millenaria, la violenza che ne costituisce le fondamenta, l'orrore ed il terrore del sacro e del fato. Una storia senza tempo, di amore, sangue e conflitto. - Italia, Belgio, Dal loro sangue nascerà una città, Roma, il più grande impero che la Storia ricordi. Voglio dissentire fortemente da tante recensioni che gridano al miracolo cinematografico. Il primo re è un esperimento cinematografico unico nel suo genere, che continua a ronzare nella testa scena dopo scena, alla ricerca di una risposta impossibile da trovare. Alla pari di un film d'avventura, abbiamo reinterpretato in chiave realistica ed emotiva la leggenda dei gemelli Romolo e Remo". Le profezie si mescolano con il reale muovendo il destino delle persone e del futuro re di Roma. Mi chiedo perché l’avallo a questi kolossal dei romani noartri quando invece si potrebbero investire i soldi pubblici in cose molto più utili... Film epico e brutale sulla nascita di Roma in lingua proto-latina (idea copiata dai film di Mel Gibson- la passione di Cristo ed Apocalypto).Il film parla fondamentalmente del potere e di come mantenerlo nel tempo creando alleanze e credendo ad una idea superiore. Dai palazzoni fatiscenti e "sgarrupati" di Napoli ai colli selvaggi e mitici di quella che sarà la primigenia Roma. Il film è stato recitato interamente in una sorta di protolatino, antecedente a quello arcaico, alla cui costruzione hanno collaborato alcuni ricercatori dell'Università La Sapienza, inserendo elementi linguistici indo-europei. Il film, nel quale gli attori recitano in latino arcaico con [...] Bella la fotografia, lascia sempre in tensione lo spettatore, in puro stile Hollywoodiano, non stanca, non annoia, non è scontato, si segue bene nonostante non ci siano [...] 28 gennaio 2019. Semplicemente fantastico!! Questa è la recensione. Epica barbara, mito di fondazione e tragedia classica con tanto di hybris, tutto questo fa di Il primo Re un vero e proprio antipeplum, stilisticamente brutale ma al tempo stesso attento alla natura incontaminata dell'alba della civiltà. The New Mutants: è in streaming il film spin-off della saga degli X-Men. Cinema. Non capisco. per questo che, negli anni d'oro del Cinema, Roma è stata Non lo nascondo, ve lo dico sinceramente". OGNI attore è calato nella parte perfettamente, dai co-protagonisti [...] Il tutto raccontato in un film italiano che è una bella sorpresa per la sua capacità di trascinare lo spettatore nella Storia, affrontando temi delicati (come la religione) senza mai sbracare, rischiando con immagini che urteranno i più sensibili, riuscendo [...] Ma tutto questo entusiasmo ? Il merito di Matteo Rovere va in buona parte condiviso con il magnifico lavoro di Daniele Ciprì alla fotografia con luce naturale, dove i raggi di sole filtrano tra le fronde della foresta e solo i fuochi tengono a bada le tenebre della notte. Compralo subito. Vai alla recensione », Una volta nei film “peplum” la critica e gli spettatori si divertivano a cercare gli anacronismi, per esempio un orologio indossato da una sbadata comparsa-centurione, e cose simili. Alieno però, almeno apparentemente, alle speculazioni filosofiche, occultate nella materia della narrazione, nei clichè dello splatter, nell'enfasi, a tratti imbarazzante, della recitazione. Quando è il turno di Remo, Romolo si offre come suo avversario e i due collaborando [...], Roma è Storia, Roma è Potere, Roma è Leggenda. Si tratta comunque di peccati veniali: le grandi ambizioni sono nel complesso realizzate e Il primo Re porta a maturazione, anche autoriale, il nuovo cinema italiano di genere. Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. L'idea del regista è che questa lingua porti il pubblico all'interno di un mondo realmente unico, che ha preceduto di secoli l'impero romano. Sin dalla prima scena vengono caratterizzati in modo estremamente preciso i due protagonisti: Romolo prega mentre Remo bada a quello che succede intorno a loro. Perché Il primo re, è subito evidente, non gioca nel campionato del cinema italiano, per ambizioni, stile e perizia tecnica può essere paragonato solo con quello internazionale. Nelle sale dal 31 gennaio 2019 Al quale continui a pensare anche ore dopo averlo visto. Abbastanza cruento. Il primo re è innanzitutto un grandissimo lavoro. Piaciuto molto l'uso che si è fatto della violenza, perché se è vero che si combatte è vero, in realtà, che si tratta di una lotta per la sopravvivenza. Un film epico, parlato in un protolatino reinventato con l'ausilio di specialisti, sulla fondazione di Roma. Guardando al lato action di questo kolossal, non si può che ammirare la lunga serie di combattimenti … Un film d'autore epico, brutale e spettacolare, giustamente ambizioso, unico nel suo genere. Bella ed intensa interpretazione di Borghi. Ambizioso ben oltre le attuali possibilità del nostro cinema, realizzato con un budget di circa 9 milioni di euro in coproduzione con il Belgio, il film - superato l'impatto iniziale che rimanda inevitabilmente [...] Rovere, che ha prodotto la saga di 'Smetto quando voglio' e diretto 'Veloce come il vento', è da tempo alla ricerca di nuove vie per un cinema di genere che non sia solo commedia o al massimo noir. io il film non l'ho ancora visto e sono dubbioso:  la rivista ciack parla troppo do Vahalla Rising- Vai alla recensione ». Uscita cinema giovedì 31 gennaio 2019 La storia della fondazione di Roma, nelle figure dei fratelli Romolo e Remo, raccontata con onestà e nel tentativo di rispecchiare il verosimile. Lo trovate in digital su CHILI. Ben vengano però prodotti simili nel panorama del nostro Cinema in quanto alla loro realizzazione tecnica e impronta Artistica. The New Mutants | Arriva in streaming il cinecomic con Anya Taylor-Joy. Più che ai classici italiani del filone mitologico ed epico, Matteo Rovere guarda a modelli naturalistici come The New World di Terrence Malick, di cui evita però la voce over con le sue infinite domande: i protagonisti di Il primo Re ci sono proposti nelle loro semplici gesta, lasciando parlare le azioni e limitando al minimo anche i dialoghi, parlati in proto-latino e sottotitolati. Il tutto è stato girato interamente nel Lazio, in location come il Bosco del Foglino e nei pressi dei comuni di Nettuno, Orvieto, Viterbo e Manziana. Tornano in parte le considerazioni già fatte per la Passione di Cristo di Mel Gibson, anche se Il primo re di Rovere è estremamente più scorrevole e “facilmente digeribile“. Mistiche nebbie trafitte dai raggi del sole caratterizzano l’ambientazione prevalentemente boscosa lungo le rive del Tevere. Spendiamo qualche parola di encomio per l’ottima interpretazione sia di Alessio Lapice che di Alessandro Borghi nei panni dei rispettivi Romolo e Remo. Le scene iniziali catapultano prepotentemente lo spettatore nel vivo della storia grazie a immagini mozzafiato dal forte impatto visivo. La recensione del Bar di Roma Antica, del film "Il Primo Re" di Matteo Rovere. Un film d'autore epico, brutale e spettacolare, giustamente ambizioso, unico nel suo genere. Altro in Freshly Popped. Eppure ha deciso di incarnare altro che lo charme rassicurante e smarrito. I posti sono difficili, pioverà sempre, gireremo con la pioggia, gireremo col fango. Vai alla recensione ». durata 127 minuti. Per Il Primo Re c’è addirittura chi grida al capolavoro italiano. Ottimo l'uso della lingua arcaica. Una travolgente e spaventosa esondazione del Tevere travolge Romolo (Alessio Lapice) e Remo (Alessandro Borghi) costretti a lottare fin dai primi minuti per la loro sopravvivenza. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Il film, tecnicamente interessante, ma dialetticamente molto inadeguato, è la triste immagine culturale dell’Italia contemporanea [...] "Due fratelli, soli, nell'uno la forza dell'altro, in un mondo antico e ostile sfideranno il volere implacabile degli Dei. E quella sensazione (rara per un film italiano), che oltre ad una perfetta messa in scena e a degli attori straordinari (raro anche questo), ci sia un racconto che voglia dire altro, simbolico, profondo. Vai alla recensione », No, non basta riesumare certo cinema italiano popolare degli anni '70, poco autoriale in quanto a profondità di tematiche e impegno socio-politico, e anche un po' sanamente burino per quel suo tentativo di imitazione dei diversi generi cinematografici (l'horror, il thriller, l'avventura, meglio se spruzzati di pruriginoso erotismo) con cui riuscire ad attrarre in sala gli spettatori non ancora irretiti [...]